23 Ott 2026
18:00
Volti femminili in Dante: percorsi d’analisi
Dentro la biblioteca
Biblioteca Civica - Villa Obizzi
Biblioteca Civica - Villa Obizzi, Via Roma, Albignasego PD, Italia
View larger mapBeatrice, Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei: tre donne molto diverse, tre storie che Dante racconta in pochi versi, ma che continuano a lasciare domande
C’è Beatrice, la donna amata da Dante che diventa guida del suo viaggio e figura capace di accompagnarlo verso l'Assoluto.
C’è Francesca, travolta dall’amore per Paolo e condannata insieme a lui nel V canto dell’Inferno: la sua voce, il suo racconto e quel celebre «Amor, ch’a nullo amato amar perdona» hanno fatto di lei una delle figure più conosciute della Commedia. Ma qual è il significato della sua presenza nel contesto dantesco?
E poi c’è Pia, che nel Purgatorio compare per pochissimi versi, con una storia quasi tutta lasciata nel silenzio. La sua identità e la sua vicenda sono ancora oggi oggetto di discussione: persino il nome con cui la conosciamo, Pia de’ Tolomei, non è storicamente certo.
Tre figure, ma anche tre modi diversi di raccontare una donna, il suo destino, i suoi legami e il posto che occupava nella società del Medioevo.
Partecipazione libera e gratuita
C’è Beatrice, la donna amata da Dante che diventa guida del suo viaggio e figura capace di accompagnarlo verso l'Assoluto.
C’è Francesca, travolta dall’amore per Paolo e condannata insieme a lui nel V canto dell’Inferno: la sua voce, il suo racconto e quel celebre «Amor, ch’a nullo amato amar perdona» hanno fatto di lei una delle figure più conosciute della Commedia. Ma qual è il significato della sua presenza nel contesto dantesco?
E poi c’è Pia, che nel Purgatorio compare per pochissimi versi, con una storia quasi tutta lasciata nel silenzio. La sua identità e la sua vicenda sono ancora oggi oggetto di discussione: persino il nome con cui la conosciamo, Pia de’ Tolomei, non è storicamente certo.
Tre figure, ma anche tre modi diversi di raccontare una donna, il suo destino, i suoi legami e il posto che occupava nella società del Medioevo.
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