16 Lug 2026
20:45

L'UOMO DELLE FRONTIERE
Museo
Museo degli Alpini di Conegliano
Museo degli Alpini di Conegliano, Piazzale San Martino, Conegliano, TV, Italia
View larger mapL’autrice Camilla Peruch presenta il libro L'UOMO DELLE FRONTIERE. Sulle tracce di Fridtjof Nansen (Kellermann Editore, 2026)
Seguendo la pista dei monumenti a lui dedicati in patria, Camilla Peruch racconta la storia di Fridtjof Nansen, celebre esploratore norvegese, scienziato e uomo politico, premio Nobel per la pace nel 1922 e primo Alto Commissario per i Rifugiati della Società delle Nazioni (poi ONU). Nansen ha varcato non solo frontiere geografiche, ma anche confini politici e umanitari. Il suo contributo è stato imprescindibile nel ridefinire i diritti dei rifugiati e degli apolidi, per i quali esiste grazie a lui un passaporto. Il libro intreccia il viaggio fisico con una riflessione profonda sulle frontiere umane, sui valori di solidarietà internazionale, sui diritti umani.
CAMILLA PERUCH (Conegliano, 1968) è ricercatrice storica, curatrice di mostre e docente. Specializzata nello studio del primo Novecento e della Grande Guerra, focalizza la sua indagine sullo studio della memoria collettiva attraverso l’analisi di documenti d’archivio e testimonianze della cultura materiale, con particolare attenzione alla storia sociale e femminile. Per Kellermann ha già pubblicato, tra gli altri, La storia ritrovata del soldato József Kiss (2016), Tutte per la vittoria (2018), La lingua neutrale (2020 – menzione speciale Premio Fiuggi Storia 2021).
Seguendo la pista dei monumenti a lui dedicati in patria, Camilla Peruch racconta la storia di Fridtjof Nansen, celebre esploratore norvegese, scienziato e uomo politico, premio Nobel per la pace nel 1922 e primo Alto Commissario per i Rifugiati della Società delle Nazioni (poi ONU). Nansen ha varcato non solo frontiere geografiche, ma anche confini politici e umanitari. Il suo contributo è stato imprescindibile nel ridefinire i diritti dei rifugiati e degli apolidi, per i quali esiste grazie a lui un passaporto. Il libro intreccia il viaggio fisico con una riflessione profonda sulle frontiere umane, sui valori di solidarietà internazionale, sui diritti umani.
CAMILLA PERUCH (Conegliano, 1968) è ricercatrice storica, curatrice di mostre e docente. Specializzata nello studio del primo Novecento e della Grande Guerra, focalizza la sua indagine sullo studio della memoria collettiva attraverso l’analisi di documenti d’archivio e testimonianze della cultura materiale, con particolare attenzione alla storia sociale e femminile. Per Kellermann ha già pubblicato, tra gli altri, La storia ritrovata del soldato József Kiss (2016), Tutte per la vittoria (2018), La lingua neutrale (2020 – menzione speciale Premio Fiuggi Storia 2021).