skip to Main Content
23 Ott 2026
10:45

lettura a classi aperte

Condividi l'evento
Dentro la scuola
La scuola Don Cirillo Boscagin aderisce a "Il Veneto Legge": un viaggio tra la scoperta di noi stessi. un tempo a volte troppo veloce a volte troppo lento e come ciascuno di noi vive all’interno di queste situazioni Dal grigio al colore: Storie per dire la verità ed essere liberi


Il nostro istituto ha risposto con entusiasmo all'appuntamento con "Il Veneto Legge", la maratona regionale di promozione e lettura ad alta voce. Per l'edizione in corso, la nostra scuola ha ideato un percorso di lettura, che unisce il piacere della narrazione individuale e di classe a momenti di socializzazione attraverso le classi aperte


Le scelte di lettura:


Il programma delle attività è stato pensato per offrire a ogni studente esperienze di ascolto e riflessione adatte alla propria crescita


Classi 1ª, 2ª e 3ª : I più giovani si immergeranno in due letture ( nel tuo tempo di Marina Ruiz ed Sassi, e Voglio un tempo lento di Luigina Dal Gobbo e Sophie Fatus ed lapis)che permetteranno loro di capire che non si è mai né in anticipo né in ritardo, ma esattamente nel proprio tempo quante volte ci sentiamo in ritardo rispetto agli altri e per questo cerchiamo di metterci una "maschera" invece è proprio vivendo il nostro tempo che troviamo noi stessi. È un concetto di profondo benessere per i bambini che spesso subiscono la fretta della routine scolastica e quotidiana.


Classi 4ª e 5ª —Affronteranno attraverso la lettura di CHI SONO IO di Francesca D’Alfonso ed sassi e GRIGIO di Laura Dockril ed Il castoro temi sull’identità, crescita, sentimenti ed emozioni (dolcezza, timidezza, stupore, gioia, ma anche incanto e malinconia). Attraverso il racconto della protagonista, i ragazzi vengono accompagnati a riflettere sul valore delle parole, sull'importanza di esprimere se stessi, sull'inclusione e sul superamento dei pregiudizi. In questa fascia d'età, infatti, la bugia non è più solo uno "disobbedienza", ma diventa uno strumento di difesa sociale: si mente per paura di non essere accettati, per nascondere le proprie fragilità, o perché ci si sente "grigi" e inadeguati rispetto a come gli altri ci vorrebbero. Un testo che offre straordinari spunti di educazione civica ed emotiva, dialogando perfettamente con la sensibilità dei preadolescenti
Entrambe le letture si concluderanno con un momento di riflessione attraverso un laboratorio.


Back To Top