24 Ott 2026
17:00
"CORA"
Dentro la biblioteca
La trama segue il ritorno di Adele a Monselice, una città avvolta dalla nebbia e ferma nel tempo. Ad accoglierla ci sono una casa d'infanzia ancora popolata da vecchi mostri e penombre, e il silenzio di sua madre Cora, che giace in un coma irreversibile all'interno di una casa di riposo. Eppure, Adele sente che nulla è davvero come sembra. Muovendosi tra segreti custoditi negli armadi e ricordi d'infanzia, dovrà squarciare il velo liminale che separa la realtà dalla magia, il passato dal presente, per affrontare un viaggio emotivo fatto di traumi familiari, dinamiche madre-figlia e inquietudini profonde.
Definito dalla critica come un horror psicologico e psicomantico, Cora non punta sul terrore viscerale ma insinua nel lettore un'angoscia lenta, usando l'elemento fantastico per parlare del lutto sospeso e delle ferite della memoria.
Definito dalla critica come un horror psicologico e psicomantico, Cora non punta sul terrore viscerale ma insinua nel lettore un'angoscia lenta, usando l'elemento fantastico per parlare del lutto sospeso e delle ferite della memoria.