La democrazia è entrata sorridendo. 80 anni dal voto alle donne.
Nelle vicinanze della biblioteca, Nelle vicinanze della scuola
Attraverso questa tavola rotonda, formata da relatori esperti, s’intende ricordare un approdo essenziale della nostra democrazia, per raggiungere la quale, durante la lotta di Liberazione, la partecipazione femminile ha svolto un ruolo essenziale.
In Italia, le donne esercitarono per la prima volta il diritto di eleggere e di essere elette alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946. Il 2 giugno 1946, i cittadini maggiorenni di entrambi i sessi votarono poi per il referendum istituzionale con il quale si scelse la repubblica e per l’elezione dell’Assemblea Costituente. Vennero così elette 21 donne su 556 membri di quest’ultima.
Questo tema centrale nella storia d’Italia repubblicana sarà approfondito, nel suo percorso storico, dal prof. Gianpaolo Romanato, Presidente del Comitato Scientifico “Casa Museo G. Matteotti” e già docente dell’Università di Padova (Come si arriva all’Assemblea Costituente). Dell’accidentato iter giuridico, iniziato già un secolo prima, che condusse finalmente al riconoscimento del diritto di voto alle donne, tratterà il prof. Paolo Veronesi, dell’Università di Ferrara (“L’Agnese va a votare”. Vicende giuridiche del voto alle donne). La dott.ssa Susi Osti (Ricercatrice Istat) traccerà invece un quadro storico-statistico circa l’effettiva partecipazione femminile alla politica locale e nazionale (Il voto alle donne in cifre). Coordina l’incontro la prof.ssa Maria Lodovica Mutterle (Direttrice “Casa Museo G. Matteotti”).
In Italia, le donne esercitarono per la prima volta il diritto di eleggere e di essere elette alle elezioni amministrative del 10 marzo 1946. Il 2 giugno 1946, i cittadini maggiorenni di entrambi i sessi votarono poi per il referendum istituzionale con il quale si scelse la repubblica e per l’elezione dell’Assemblea Costituente. Vennero così elette 21 donne su 556 membri di quest’ultima.
Questo tema centrale nella storia d’Italia repubblicana sarà approfondito, nel suo percorso storico, dal prof. Gianpaolo Romanato, Presidente del Comitato Scientifico “Casa Museo G. Matteotti” e già docente dell’Università di Padova (Come si arriva all’Assemblea Costituente). Dell’accidentato iter giuridico, iniziato già un secolo prima, che condusse finalmente al riconoscimento del diritto di voto alle donne, tratterà il prof. Paolo Veronesi, dell’Università di Ferrara (“L’Agnese va a votare”. Vicende giuridiche del voto alle donne). La dott.ssa Susi Osti (Ricercatrice Istat) traccerà invece un quadro storico-statistico circa l’effettiva partecipazione femminile alla politica locale e nazionale (Il voto alle donne in cifre). Coordina l’incontro la prof.ssa Maria Lodovica Mutterle (Direttrice “Casa Museo G. Matteotti”).
