23 Ott 2026
11:15
Vacil legge!
Dentro la scuola
In occasione di “Il Veneto Legge”, la nostra scuola ha scelto di dedicare il proprio percorso al tema delle bugie: quelle che raccontiamo, quelle che ascoltiamo, quelle che nascono per paura o per gioco e quelle che, nelle storie, possono trasformarsi in occasioni di fantasia e invenzione.
Nei giorni precedenti all’appuntamento conclusivo, questo tema accompagnerà una vera e propria maratona di lettura, attraverso alcune storie che, in modi diversi, giocano con la verità, l’errore e l’invenzione.
Tra le letture proposte ci sarà Lento lentissimo di Jon Fosse, illustrato da Lucio Schiavon. È la storia di un bambino che, dopo aver rubato una banana a un’anziana signora, si trova a fare i conti con una piccola bugia e con il peso delle proprie azioni. Un racconto delicato, che parla di errore, senso di colpa, responsabilità e della possibilità di riconoscere ciò che si è fatto e rimediare.
La scelta di questo libro ci permetterà inoltre di incontrare un autore di grande rilievo: Jon Fosse ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2023. Un’occasione, dunque, per avvicinare i bambini alla letteratura contemporanea attraverso una storia semplice, capace di aprire domande importanti.
Accanto a Lento lentissimo incontreremo Gianni Rodari con A sbagliare le storie, uno dei racconti delle Favole al telefono. Qui Cappuccetto Rosso diventa protagonista di una storia continuamente “sbagliata”: il narratore cambia particolari, personaggi e avvenimenti, fino a trasformare la fiaba conosciuta in un gioco imprevedibile.
Ed è proprio qui che lo “sbaglio” diventa una possibilità: quella di cambiare una storia, di immaginarla diversamente, di giocare con le parole e di scoprire, come ci insegna Rodari, che anche da un errore può nascere una nuova storia.
Il percorso si concluderà con una lettura animata de Il Gruffalò nel giardino della scuola. La voce al microfono, la partecipazione dei bambini e la storia del piccolo topo e della sua sorprendente creatura accompagneranno questo ultimo appuntamento, trasformando per un po’ il giardino in un luogo dell’immaginazione.
La lettura potrà essere ascoltata anche da chi si trova nei dintorni: chi vorrà potrà fermarsi nel parcheggio esterno, che si affaccia sul giardino della scuola, e condividere da lì questo momento conclusivo.
Dalle piccole bugie di Lento lentissimo agli errori trasformati in invenzione da Rodari, fino all’astuzia del piccolo topo de Il Gruffalò, sarà un viaggio tra storie diverse, unite dalla voglia di giocare con le parole, interrogarsi sulla verità e, soprattutto, scoprire quanto può essere potente una storia quando viene letta e ascoltata insieme.
Nei giorni precedenti all’appuntamento conclusivo, questo tema accompagnerà una vera e propria maratona di lettura, attraverso alcune storie che, in modi diversi, giocano con la verità, l’errore e l’invenzione.
Tra le letture proposte ci sarà Lento lentissimo di Jon Fosse, illustrato da Lucio Schiavon. È la storia di un bambino che, dopo aver rubato una banana a un’anziana signora, si trova a fare i conti con una piccola bugia e con il peso delle proprie azioni. Un racconto delicato, che parla di errore, senso di colpa, responsabilità e della possibilità di riconoscere ciò che si è fatto e rimediare.
La scelta di questo libro ci permetterà inoltre di incontrare un autore di grande rilievo: Jon Fosse ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2023. Un’occasione, dunque, per avvicinare i bambini alla letteratura contemporanea attraverso una storia semplice, capace di aprire domande importanti.
Accanto a Lento lentissimo incontreremo Gianni Rodari con A sbagliare le storie, uno dei racconti delle Favole al telefono. Qui Cappuccetto Rosso diventa protagonista di una storia continuamente “sbagliata”: il narratore cambia particolari, personaggi e avvenimenti, fino a trasformare la fiaba conosciuta in un gioco imprevedibile.
Ed è proprio qui che lo “sbaglio” diventa una possibilità: quella di cambiare una storia, di immaginarla diversamente, di giocare con le parole e di scoprire, come ci insegna Rodari, che anche da un errore può nascere una nuova storia.
Il percorso si concluderà con una lettura animata de Il Gruffalò nel giardino della scuola. La voce al microfono, la partecipazione dei bambini e la storia del piccolo topo e della sua sorprendente creatura accompagneranno questo ultimo appuntamento, trasformando per un po’ il giardino in un luogo dell’immaginazione.
La lettura potrà essere ascoltata anche da chi si trova nei dintorni: chi vorrà potrà fermarsi nel parcheggio esterno, che si affaccia sul giardino della scuola, e condividere da lì questo momento conclusivo.
Dalle piccole bugie di Lento lentissimo agli errori trasformati in invenzione da Rodari, fino all’astuzia del piccolo topo de Il Gruffalò, sarà un viaggio tra storie diverse, unite dalla voglia di giocare con le parole, interrogarsi sulla verità e, soprattutto, scoprire quanto può essere potente una storia quando viene letta e ascoltata insieme.