23 Ott 2026
17:00
La fabbrica delle donne
Dentro la biblioteca
“C’è quel pensiero fisso che non le dà tregua vuole andare a votare e così devono fare tutte le donne del paese d’Italia, del mondo! “ Elsa è una “pigliamosche”, così erano chiamate nel primo dopoguerra le tessitrici nelle fabbriche del Veneto. Negli anni in cui il fascismo è alle porte Elsa combatte per i diritti delle lavoratrici: dalla (dis)parità salariale alla sicurezza in azienda. E’ tra le prime a farlo, vuole far sentire la sua voce e quella delle altre, il diritto di voto è stata una conquista non facile da realizzare, ma ottenuta. L’autrice estense Manuela Faccon dialogherà con il pubblico tenendo conto anche dei libri di Benedetta Tobagi “La Resistenza delle donne” e Tina Merlin “ Menica e le altre”