23
Giugno
2022
h 21:00
Viaggi in Villa. viaggiare leggendo
Comune di Sommacampagna
All'interno della rassegna "Viaggi in Villa", la scrittrice Ulrike Raiser presenta due romanzi, "Sola in Alaska" e "Deviazioni. Storie e luoghi del mondo".
In "Deviazioni" Ulrike ci regala un viaggio attraverso luoghi "fuori rotta", fuori, cioè, dalle affollate mete turistiche. Si tratta di luoghi in cui spesso ci s'imbatte per caso, ma che regalano storie e incontri emozionanti. In questo libro sono riuniti scorci e racconti che arrivano dai 5 continenti, selezionati dai 10 anni di viaggio dell'autrice. Fanno emergere con forza quanto la realtà spesso sia diversa da ciò che sembra e come la storia, quella vera, non sia sempre identica a quella che si legge sui libri. Una cosa, però, secondo Ulrike è sempre la stessa e uguale in tutto il mondo: la voglia e la necessità di muoversi. Per ricordarci però che il viaggio per alcuni è una scelta e per altri una necessità, si volta indietro e pone lo sguardo su due celeberrimi miti, spaventoso specchio della nostra attualità. Ulisse viaggia per piacere e viene proclamato eroe della curiosità dallo stesso Dante; Enea, invece, viaggia per disperazione, perché non ha alternative: avendo perso tutto, prende suo figlio piccolo e si mette in mare, pieno di paure. L'autrice sprona noi viaggiatori occidentali a considerare la nostra privilegiata posizione da "Ulisse" e invita, senza giudizio, a riconoscere che spesso i viaggiatori hanno percorsi e modalità differenti, ma sono uniti da un unico e grande desiderio: sentire pulsare la vita ogni singolo giorno.
In "Sola in Alaska" prendono forma riflessioni sul senso del viaggiare, sulle differenze tra i paesi e su quanto sia difficile oggigiorno il contatto con la natura. L'autrice scopre un'Alaska che non è solo ghiaccio e freddo, come tutti credono, ma anche foreste incontaminate, aquile che volteggiano silenziose, case sperdute nel nulla e souvenir decisamente atipici. Tra panorami mozzafiato, orsi, balene, salmoni e divertenti imprevisti, il messaggio dell'autrice arriva forte e chiaro: si può scegliere di viaggiare da soli, si possono scegliere mete poco turistiche, si può avere un budget limitato e, perché no, si può anche andare controcorrente e scegliere di prendere freddo. E così, a ogni nuova tappa vengono raccontate le piccole gioie e disavventure di ogni giorno, in un libro che riesce a trasmettere le profonde emozioni che legano tra loro tutti i viaggiatori, diversi ma sempre simili, con la leggerezza e l'ironia di chi il viaggio lo vive alla giornata, facendoli sentire parte di un'unica emozione. Curiosità, entusiasmo, una macchina fotografica e 12 kg di zaino, questi sono gli unici compagni di viaggio di Ulrike Raiser quando, contro ogni aspettativa, decide di partire da sola alla volta dell'Alaska. Quella del viaggio in solitaria può sembrare una scelta difficile, ma porta l'uomo a un tipo di solitudine che lo apre a se stesso e agli altri.